Il 15 Giugno 2022

Un Rito Antichissimo...

Ogni Anno Il 15 di Giugno a San Gregorio Magno si svolge la tipica “Turniata” in onore di San Vito Martire, vede greggi, mandrie, singoli animali tra cui cavalli, asini e capre, che assieme ai pastori  girano per tre volte intorno alla chiesa di San Vito Martire e se durante la corsa qualche animale entra in chiesa diviene proprietà del Santo  L’avvento del cristianesimo ha conservato il rito adattandolo e trasformandolo in onore di San Vito Martire o Lucano che protegge le greggi, le mandrie e dal morso dei cani rabbiosi. L’iconografia religiosa rappresenta San Vito con due cani ai suoi piedi. La Turniata è uno spettacolo ricco di colori e suoni particolari ed unici. Le greggi, infatti, nei giorni precedenti la manifestazione vengono addobbate a festa con campanacci e con pitture dai colori vivaci dipinte direttamente sul manto degli animali.

 Durante la turniata, viene lavorato il latte munto al momento dai pastori: la cagliata ottenuta serve per la lavorazione di formaggi. Nel corso della giornata viene impartita la Benedictio Sollemnis Super Animalia, cioè la Santa Benedizione degli Animali.

Una tradizione riconosciuta e salvaguardata

È un coordinamento tra i paesi di San Vito presenti in Italia, dei comuni, enti ecclesiastici, associazioni e altri enti, legati alla figura del santo martire Vito, che ha tra le sue finalità la valorizzazione, promozione e conoscenza del patrimonio spirituale, storico, culturale ed artistico che la comune devozione a San Vito ha prodotto nelle varie comunità; inoltre, è promossa la reciproca conoscenza tra comunità “sanvitesi”, attraverso l’ideazione e la realizzazione di progetti, volti a sviluppare uno spirito di amicizia e di collaborazione tra i soci.

La Regione Campania ha istituito l’ Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (IPIC). L’Inventario cataloga il patrimonio culturale immateriale e le pratiche tradizionali connesse alle tradizioni, alle conoscenze, alle pratiche, ai saper fare della comunità campana, così come definite dalla Convenzione UNESCO. L’ IPIC riconosce il valore culturale della Turniata e  candidatura ai fini della salvaguardia del patrimonio culturale immateriale campano.

" Amabilissimo giovane e gloriosissimo San Vito, gradite, vi prego, con l'amabilità del vostro genio, la piccolezza dei nostri ossequi e con la grandezza dei nostri meriti date valore alle nostre suppliche. La vostra tenera età sia sempre di guida agli anni nostri, la vostra generosa costanza sempre vittoriosa tra mille assalti, dia forza alle nostre fiacchezze contro le nostre passioni ribelli e contro i nostri comuni nemici, e ottenete dalla Divina libertà e i vostri veri devoti, agli opportuni soccorsi nei temporali e spirituali bisogni in questa vita, e gli eterni godimenti nell' altra. Amen "
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